Bugianen, la mappa per i piemontesi che camminano e pedalano in montagna con OruxMaps e Locus

Bugianen è la mia mappa estiva, ad uso MTB ed escursionismo. Inizialmente realizzata per uso personale nelle valli cuneesi, a questo punto copre tutto l’arco alpino piemontese.  Nonostante ci abbia messo tutta l’attenzione possibile e sia realizzata su basi di dati di ottima qualità è pur sempre un prodotto amatoriale frutto di una elaborazione semi-automatica. Usatela, se volete, a vostro rischio e pericolo. In particolare, prima di avventurarvi su un sentiero tenete sempre presente che la qualità della mappatura di OSM è variabile, ci sono zone molto ben fatte, altre scadenti. Prendete sempre con le molle le indicazioni presenti sulla mappa. Se poi volete contribuire a migliorare la situazione correggendo gli errori che trovate e integrando i sentieri mancanti, non è difficile.

Se vi interessa, ne ho fatto una versione per l’uso scialpinistico.

Suggerimenti e critiche per migliorarla sono bene accetti.

La carta di base

Gli elementi grafici principali sono quelli della leggendaria CTR raster 1:10.000 della Regione Piemonte del 1991. Ho aggiunto l’ombreggiatura di base dei pendii e colorato vegetazione ed elementi idrici, sempre in base ai dati regionali, ma a parte questo è sempre lei.

Viabilità

Le strade sono interamente ridisegnate sopra la CTR in base ai dati di OpenStreetMap. Credevo venisse una schifezza totale e invece quasi non si nota… quasi!

I sentieri sono classificati in base alla scala SAC (Swiss Alpine Club) adottata da OpenStreetMap:

  • T1 – Linea di colore marrone, continua per visibilità buona (“excellent” e “good”), tratteggiato per visibilità mediocre (“intermediate” e “bad”), puntinato per visibilità pessima (“horrible” e “no”)
  • T2 – Linea di colore rosso, continua per visibilità buona (“excellent” e “good”), tratteggiato per visibilità mediocre (“intermediate” e “bad”), puntinato per visibilità pessima (“horrible” e “no”)
  • T3 – Linea di colore arancione, continua per visibilità buona (“excellent” e “good”), tratteggiato per visibilità mediocre (“intermediate” e “bad”), puntinato per visibilità pessima (“horrible” e “no”)
  • T4 – Linea di colore viola, tratteggiata. La visibilità è ignorata in quanto si suppone sempre cattiva
  • T5 e T6 – Linea di colore viola, puntinata. La visibilità è ignorata in quanto si suppone sempre cattiva
  • Sentieri non classificati – Linea rossa tratto-punto

La difficoltà MTB sono indicate in base alla scala STS adottata da OpenStreetMap: Il valore scritto in blu fra parentesi tonde rappresenta la difficoltà in discesa, quello fra parentesi quadre la difficoltà in salita.

Un tratto di evidenziatore parallelo al sentiero indica che è parte di una rete sentieristica (GTA, Sentiero Italia, ecc.).  Questa cosa, come in generale la numerazione dei sentieri non è mappata benissimo, ma in base ai recenti accordi fra CAI e OpenStreetMap dovrebbe migliorare sensibilmente nel prossimo futuro..

Gli sterrati e le strade agricole usano la classificazione “tracktype” di OpenStreetMap:

  • Grade 1 (asfalto): bordi marroni e interno bianco
  • Grade 2 (sterrato ben compatto) bordi marroni e interno marroncino uniforme
  • Grade 3-4-5 (sterrato più o meno disagevole): bordi marroni e interno marroncino tratteggiato

Punti acqua

Il pallino blu mi sembra autoesplicativo. Non ho fatto differenza fra sorgenti e fontane potabili certificate perché ho notato una certa confusione nel tagging e mi sembrava inutile fare il pignolo…

Rifugi

I rifugi provengono dal database di OpenStreetMap. Detta fuori dai denti, sono mappati malissimo, per cui ho riportato solo nome e posizione, senza distinguere graficamente fra rifugi e bivacchi e senza indicare l’eventuale presenza di locali invernali. Anche qui spero che con l’intervento del CAI la situazione migliori a breve.

Compatibilità

Le mappe sono disponibili nel formato “mbtiles” di MapBox e nel formato “rmap” di CompeGPS (TwoNav), il che dovrebbe coprire la maggior parte delle esigenze.

Per esperienza personale con OruxMaps e Locus su Android funzionano normalmente  entrambi i formati, tuttavia in alcuni casi il formato rmap ha dato problemi e l’autore di OruxMaps consiglia comunque mbtiles sotto Android in quanto rmap anche quando funziona è più pesante per le app.

Su iOS da specifiche dovrebbe funzionare il formato “mbtiles” con l’app EasyTrails, ma non ho provato di persona. Si può anche usare l’app TwoNav con il formato “rmap”.

I file in formato “rmaps”funzionano anche sui dispositivi GPS TwoNav e con con il SW CompeGPS Land per PC, anche in versione gratuita. Va molto bene anche per QMapShack, curioso caso di software open source che supporta solo formati proprietari.

Con Windows Phone si dovrebbe riuscire a usare il formato mbtiles con Cartographer.

Per chi ha un software non compatibile il consiglio migliore che posso dare è di provare la conversione tramite MOBAC a partire dal file in “mbtiles”. Bisogna spippolare un po’ ma funziona. Il trucco è mettere nella cartella “mapsources” un file XML con i dati della mappa, in modo che la veda correttamente nel menu delle mappe: ne ho inserito uno di esempio nel download di test, bisogna aprirlo in un editor di testo e correggere il path alla riga 5. Da notare che MOBAC richiede JAVA installato sul PC.

Download

Se non siete sicuri del formato più adatto potete scaricare un file di test in entrambi i formati e fare le prove del caso.

Per quanto riguarda le mappe vere sono disponibili (Il quadro d’unione, nel caso l’aveste perso, è nella galleria in cima alla pagina):

I file zippati contengono il file con la mappa (.mbtiles o .rmap) e i vari file relativi alle licenze d’uso. L’unico file che vi serve per il funzionamento è quello della mappa, ma se decidete di passare ad altre persone la mappa, per cortesia dategli tutto il malloppo.

Ringraziamenti

Grazie alla Regione Piemonte per aver “liberato” i dati cartografici in suo possesso, e al suo ufficio cartografico per i suggerimenti ricevuti.

Grazie, e complimenti, soprattutto a chi ha disegnato la mai troppo lodata CTR raster 1:10.000 della Regione Piemonte, che a distanza di oltre vent’anni resta un capolavoro di espressività cartografica.

E, ovviamente, grazie ai volontari che mappano su OSM, inutile specificare il perché.

Advertisements

19 thoughts on “Bugianen, la mappa per i piemontesi che camminano e pedalano in montagna con OruxMaps e Locus”

  1. Complimenti, le ho appena scaricate, e confrontate con le mappe a pagamento della Fr*******i, che forse conosci, averlo saputo prima non spendevo 80 euro, sono a mio avviso più leggibili le tue

  2. Ciao Mauro, grazie per i complimenti, ma è un paragone un po’ improprio. Io sono partito da una base 1:10.000 contro 1:25.000, e soprattutto uso una base dati pubblica (con tutti i suoi pro e i suoi contro) generando le carte automaticamente. Le Fraternali (credo tu ti riferisca a queste) sono curate a mano, quindi teoricamente più complete, affidabili e uniformi come valutazione dei sentieri. Il problema più grosso dal mio punto di vista è che sono in formato rmap criptato quindi si possono usare solo con l’app ufficiale TwoNav. Fossero state disponibili per Oruxmaps non so se mi ci sarei messo…

  3. Bellissimo progetto!! Sicuramente mi scarico qualche pezzo e lo testo per bene!
    Volevo segnalarti una cosa che non mi è chiara….sui sample che hai messo nella pagina, Monviso con zoom 16, sui laghi delle Forciolline leggo un Rif Quintino Sella, in verita li ci sarebbe il meraviglioso bivacco Boarelli (Che non vedo invece manco indicato) se forse quelal scritta sta a indicare che quella traccia porta al QS?
    Putroppo, fuori dai denti o no, pur avendo un caro amico funzionario di OSM, ci sono cacchiate di dimensioni epiche, il Valmaggia in V.Maira ho rovveduto io a farlo spostare perchè a seguire le prime indicazioni segnate su OSM era dalla parte opposta del sentiero, sotto l’attacco della ferrata degli Alpini ma con una quota che era segnaat giusta, in pratica era sottoterra :) se si ci trovasse nella nebbia vera hai voglia di trovarlo…sulle fonti d’acqua poi non parlo perchè ho litigato per far apportare alcune segnalazioni :(

  4. Ciao Stefy,

    Per quanto riguarda il “sample” del Monviso la scritta errata a cui ti riferisci si trova sulla CTR: non è l’unico errore di questo tipo (vedi Oserot, Cassin, Rocca Peroni, Cobre…) e non è facile da correggere, anzi è facile ma va fatto a mano dal sottoscritto. In una fase successiva è un problema che avevo già deciso di affrontare in una maniera ordinata ma devo prima finire altre cose che mi permetteranno di fare gli aggiornamenti in modo più efficace e sono in ritardo bestia rispetto ai tempi che mi ero dato. Diciamo anche che sono errori scusabili visto che non è una mappa nata per l’escursionismo (anche se ha un disegno del terreno fantastico) ed era divisa in fogli per cui a volte il posizionamento dei nomi era probabilmente forzato. Noto pure che dove c’è oggi il Quintino Sella c’è segnato “nuovo” e da cosa ho letto il bivacco Boarelli sorge dove aveva originariamente bivaccato Quintino Sella per cui magari c’era un riferimento confuso a questa cosa.

    Per quanto riguarda OSM dico che i rifugi sono mappati malissimo non nel senso della posizione che di solito è giusta, ma nel senso che le informazioni aggiuntive utili sul tipo di rifugio (gestito, non gestito, bivacco, numero di posti, sempre aperto o no, locale invernale) non sono affidabili. Per cui al momento segno solo posizione e nome, anche se mi piacerebbe differenziare. Per quanto riguarda sentieri e rifugi CAI e OSM hanno recentemente siglato un accordo per cui mi aspetto che la situazione migliori, non so in che tempi. Per il resto, errori ce ne sono in qualunque mappa, anche commerciale; la differenza è che con OSM se vedi un errore puoi correggerlo. La qualità di OSM è e sarà sempre proporzionale all’impegno che ci mettono i suoi utenti; mappare non è difficile… prova!

  5. Ciao Maki, hai fatto un grande lovoro! Ho provato le RMAP sull’app TwoNav Premium e funzionano benissimo. Grazie!

  6. Ciao Brad, non ho mai avuto dispositivi Garmin, per cui è un mondo a me sconosciuto.
    Di sicuro so che esiste una mappa specifica ormai da molto tempo, che puoi trovare all’indirizzo http://piemontegps.altervista.org/. La versione CTRN-OSM che trovi a metà pagina è concettualmente simile alla mia, salvo il fatto che è vettoriale e non raster: perde un po’ in estetica, ma guadagni parecchio come dimensioni. La versione BDTRE è basata su dati più recenti ma per quanto ne so meno completi.
    Se vuoi provare la mia l’unica opzione che conosco è passare la versione MBTILES in MOBAC e convertirla in qualche formato utile: ne supporta molti, tra cui OziExplorer, credo potrebbe essere una buona base di partenza. Se ci riesci e vuoi condividere la procedura aggiungi pure un commento, magari serve anche ad altri.

  7. Ciao Maki e grazie per la risposta, hai ragione la Ctrn è un ottima mappa per Garmin già installata an che su pc tramite Basecamp. Per i Garmin esistono diverse mappe una anche a pagamento, ti ho chiesto info perché in internet avevo trovato un convertitore online per le mbtiles ma dopo circa tre ore non aveva terminato la conversione ed ho lasciato stare. Era soltanto curiosità di provare una mappa nuova per vedere se risultava piu’ fluida e dettagliata di quelle che ho le quali mi hanno sempre riportato al punto iniziale. Cordiali Saluti

  8. Ciao, complimenti ottimo lavoro.
    Ti volevo chiedere se riuscivi a farle anche in formato .ecw con .map in formato leggibile con oziexplorer
    Ho provato una conversione con global mapper ma il risultato non e’ leggibile penso per la proiezione e datum di partenza.
    Grazie

  9. Ciao Andrea, al momento non ho in programma altri formati, per varie ragioni. Global Mapper non lo conosco, non saprei come aiutarti, ma a partire dal formato mbtiles dovresti riuscire a convertire in più o meno qualsiasi cosa usando MOBAC, come spiegato al paragrafo “Compatibilità”.

  10. Ciao Manuel, non saprei, io non le ho fatte perché non mi sembra utile. Disegnare OSM sopra la CTR ha un senso in montagna per recuperare il disegno del terreno (barre rocciose, pietraie…) che non si trova in nessuna mappa OpenQualcosa. In zone collinari questa cosa non è particolarmente utile, inoltre sono zone ad elevata urbanizzazione per cui la CTR risulta obsoleta dal punto di vista dell’edificato.

  11. Ciao, hai fatto un lavoro davvero egregio! per caso hai in mente un piano di aggiornamenti in base ai dati OSM? Te lo chiedo perchè la zona che utilizzo in valsesia ha subito un pò di aggiornamenti negli ultimi mesi! Grazie anticipatamente. Segnalo inoltre che in valsesia/ossola geo4map ha prodotto ottime basi cartografiche disponibili anche digitalmente ma purtroppo sono presenti solo i sentieri principali CAI più qualche più qualche traccia.

  12. Ciao Marcello, si, in linea di massima faccio un aggiornamento a metà primavera e uno a fine estate. Non ho date precise, dipende da un po’ di cose. Il numero in coda al nome della mappa ti dice anno e mese dell’aggiornamento.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

w

Connecting to %s

%d bloggers like this: